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Recensione a Mia Lecomte, Strega!

Strega! è un libro per bambini. Ma è anche una favola regalata da Mia Lecomte, poetessa e scrittrice anche di libri per bambini.

 È anche un libro illustrato da quattro illustratori che hanno regalato il loro lavoro: Manuel Baglieri, Lenina Barducci, Federico Pagnucco, Andrea Rivoli.

 È pure un libro diviso in due: la prima parte è in italiano, la seconda in arabo. È un libro pensato per i bambini Gazawi ma che crea un filo di connessione con i bimbi italiani.

La storia parla di una bambina che hanno convinto di essere una strega, e si è ingegnata un bel po’ per esserlo. Ha pensato di distruggere tutti gli animali, eppoi il cielo, eppoi gli alberi, eppoi gli umani. Un grande fallimento. La strega millennaria non ce l’ha fatta a distruggere la vita.  Ecco questo è il libro. Si conclude con una grande festa di compleanno, per i suoi 1000 anni.

Ma non basta: è anche un libro che contribuisce a finanziare un progetto: “Ore felici per i bambini di Gaza: adozioni a distanza di bambini gazawi”. Il progetto è curato in Italia da Ambamed per la multiculturalità APS, un’associazione italiana che tiene stretti rapporti con la Palestina devastata dalla guerra, ed ha finalità solidali e culturali. È anche un’associazione che dà informazioni giornaliere su quanto accade in Palestina e in Giordania, dove la parola tregua è decisamente un ossimoro.

Ma partiamo dall’inizio: conosciamo AL NAJDA. È una protagonista importante perché è un’associazione di donne con una lunga storia. Nasce in Libano, ma poi si espande nei campi profughi, aspira all’indipendenza economica delle donne, produce lavoro femminile in forme cooperative, agisce in Palestina, si rivolge a mercati militanti, poi con la guerra vengono distrutti i luoghi, fra cui la struttura in cui AL NAJDAH ospita i bimbi gazawi orfani. Ma queste donne dalla lunga storia non si rassegnano: nonostante le distruzioni, i lutti per tanti bimbi, le donne di AL NAJDAH hanno saputo reagire. Con la loro capacità di riannodare legami anche sotto le bombe hanno riaperto la sede di Al-Najdah in una tenda, e la loro attività, anche scolastica per i bimbi che non vanno a scuola da tre anni, si svolge in un capannone di listelli di legno coperto da plastica leggera, il tutto montato su una piattaforma di legno anch’essa.

Chi scrive, insieme ad altre 11 persone, ha adottato una bambina che si chiama Jana, bellissima, con grandi occhi che non sorridono. La immagino insieme agli altri ragazzini a legger il libro che parla di una strega che al compimento dei 1000 anni si rende conto di non aver distrutto nulla di quello che voleva, e tutti la festeggiano, perché è una strega incapace di annullare il mondo.

Il libro è bello, costa 20 euro, e serve per aiutare i bambini di Gaza, puoi comprarlo. Puoi adottare un bambino o una bimba a distanza per 50 euro al mese.  Salvare un bambino è una delle cose più belle del mondo. Come leggere una favola a lui, a lei perché sono bambini, e debbono crederci, alle favole. Almeno loro.

In copertina: Mia Lecomte, Strega!, Edizioni Mesogea, 2026

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