Operaio, studente lavoratore, attivista, dirigente locale. Viene eletto in Consiglio comunale, poi diventa Segretario della Federazione Bolognese del PCI nel 1983. Dopo un periodo come Responsabile nazionale della Commissione sanità e sicurezza sociale presso la Direzione Nazionale, torna a Bologna e nel 1990 viene eletto assessore all’ambiente e poi all’urbanistica. Nel 1995 assume l'incarico di presidente del trasporto pubblico bolognese. Nel 2000 viene eletto in Consiglio regionale dove si occupa di mobilità urbanistica ed efficienza energetica. In quegli anni fa parte dell’ Ecoistituto di Bolzano. Aderisce al progetto Casaclima e partecipa per 20 anni all’Accademia di Dobbiaco sulle questioni ambientali e climatiche. Nel 2010 lascia la politica attiva e diventa attivista sui problemi della città di Bologna